ITC e PC

Vado subito al sodo. Chi è digiuno nel tema ITC può cercare i video su Youtube, le info in internet o seguire i gruppi ITC nei vari paesi, cercate in internet le parole: ITC, transcomunicazione strumentale, Metafonia, Psicofonia, Marcello Bacci, Coniugi Desideri, Voci elettroniche e altro. Dunque, utilizziamo il PC, il programma Audacity (scaricate qui) e qualsiasi […]

Aura come un termine di Noocosmologia

Elaborando e analizzando i materiali dei commenti sul portale del tema “La generazione della conoscenza”, il gruppo di esperti ha chiesto la fonte PTV la correttezza del processo di scoprire il termine “Aura”. Risposta ricevuta il 22 febbraio 2012. (Rus)

Specchi di Kozyrev

Gli specchi di Kozyrev L’enigma degli specchi concavi Da millenni gli specchi sono considerati “finestre” aperte nell’Altro Mondo, popolato dalle anime dei defunti e dalle entità… Appresi sin dall’infanzia che la rottura di uno specchio presagiva sfortuna, e se qualcuno moriva, tutti gli specchi della casa dovevano essere coperti… tuttavia, la divinazione con due specchi messi […]

Le Conquiste del Dott. N.A. Kozyrev

L’astrofisico russo Nikolai Kozyrev e le sue scoperte La sensazionale prova scientifica che tutta la materia fisica è formata da un “etere” di energia invisibile e cosciente risale almeno agli anni ’50. Il rinomato astrofisico russo prof. Nikolaj A. Kozyrev (1908-1983) ha dimostrato senza ombra di dubbio che una simile sorgente di energia deve esistere; […]

Specchi di Kozyrev – Intervista ad Alexander Trofimov

Specchi di Kozyrev Scienza Cosmica Russa Intervista ad Alexander Trofimov, MD Provate ad immaginare  di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V. Trofimov  nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con […]

Unità 10003

Più di venti anni fa, negli ultimi anni della perestroika e poco prima della dissoluzione dell’URSS, in seno allo stato maggiore dell’esercito sovietico fu costituita una unità speciale di agenti dotati di qualità extrasensoriali e in grado per questo di prevedere possibili attacchi armati e di individuare campi minati e postazioni militari. A rivelarlo è stato il quotidiano Rossiiskaia Gazieta, secondo cui la decisione di creare tale nuova unità, operativa per circa 15 anni, fu presa anche per contrastare una attività analoga in seno alle forze americane. A decidere la costituzione di tale unità speciale – contrassegnata dal numero 10003 e definita dal giornale “uno dei reparti più segreti” delle Forze armate sovietiche – fu il capo di stato maggiore, generale Mikhail Moissieev. A guidarla fu chiamato il generale Aleksey Savin.

“Tale decisione – scrive Rossiiskaia Gazieta – fu presa anche perché negli Usa, al Pentagono e in stretto coordinamento con la CIA operava allora contro l’URSS un gruppo di noti scienziati che utilizzavano le qualità ultrasensoriali dell’uomo al servizio dell’esercito e dei servizi segreti americani, un progetto denominato ‘Porte Stellari’ “.

All’inizio degli anni novanta – afferma la Rossiiskaia Gazieta – gli uomini dell’unità speciale 10003 fornirono tra l’altro informazioni su una possibile esplosione nucleare nella regione di Glasgow, in Scozia. Tali informazioni arrivarono agli inglesi, che «all’ultimo momento riuscirono a sventare una autentica catastrofe per il loro paese e per l’intera Europa occidentale». Come si riuscì poi ad accertare, osserva il giornale, in quella occasione era stata programmata una esplosione in una installazione nucleare della Nato. Gli specialisti della unità 10003 operarono anche intensamente nel Caucaso settentrionale e in particolare in Cecenia, contribuendo con le loro capacità extrasensoriali a individuare campi minati e covi della guerriglia. Alla fine del 2003, scrive Rossiiskaia Gazieta, fu appurato che «l’unità segreta speciale 10003 – dopo quasi 15 anni di esistenza – aveva assolto i suoi compiti e che pertanto andava smantellata».

Alexey Savin, tenente generale in riserva, è stato “scelto” per fare luce su questa storia, emersa pochi anni fa peraltro senza eco particolari. Savin ha lavorato nel Ministero della Difesa Sovietico, dispone di PhD ed è membro dell’Accademia di Scienze Naturali. Questi ha dichiarato ad alcuni giornalisti della Pravda che ricerche sul paranormale (ovvero sulla “psicotronica”, come la definivano i russi) entrarono direttamente a far parte delle attività ell’esercito sovietico e nel KGB nel 1983 quando il ministro della difesa di allora consentì l’addestramento di alcuni militari per missioni paranormali, come l’identificazione di alcuni obbiettivi militari con mezzi extrasensoriali, la predizione di incidenti, la guarigione rapida di feriti etc.

“Si può dire – aggiunge il giornale moscovita – che nel dicembre 1989 cominciò per così dire una battaglia fra gli specialisti sovietici e americani per il predominio nel campo del subconscio, un confronto che apriva la strada a conflitti di tipo nuovo, che in America chiamavano ‘cerebrali o ‘psico-guerre'”. Sono tornati sugli schermi con il film con George Clooney ‘L’uomo che fissa le capre.